Dott Gianni Cancarini

Dott Gianni Cancarini

Curriculum:

STUDI E FORMAZIONE:

Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita il 13/07/1988 presso l’Università degli Studi di Brescia.
Titolo della Tesi di Laurea: “I tumori del rene con invasione venosa”.
Relatore: Prof. S.Cosciani Cunico
Correlatore: Prof. G.Tonini

Abilitazione all’esercizio della professione di Medico-Chirurgo conseguita nel novembre 1988 dopo aver superato l’esame di Stato presso l’Università degli Studi di Brescia.

Diploma di Specialista in Urologia conseguito il 13/12/1993 presso l’Università degli Studi di Padova.
Titolo della Tesi di Specializzazione: “Il carcinoma renale parenchimale con invasione venosa”
Relatore: Prof. W.Artibani
Correlatore: Prof. S.Cosciani Cunico

 

ESPERIENZE PROFESSIONALI:

Dal 10/7/1991 al 30/9/1997 assunto in qualità di assistente presso la Divisione di Urologia degli Spedali Civili di Brescia dove si è completato professionalmente ed ha svolto come primo operatore circa 250 interventi di chirurgia urologica minore e circa 30 interventi di chirurgia urologica maggiore (avernefrectomie, nefroureterectomie, pieloureteroplastiche, adenomectomie prostatiche, prostatectomie radicali, derivazioni urinarie) oltre che  partecipato ad almeno altri 400 interventi chirurgici come secondo operatore.

In tale periodo ha inoltre fatto notevole esperienza nell’ambito dell’urologia endoscopica e dell’uro-radiologia e si è dedicato particolarmente all’oncologia renale eseguendo 15 comunicazioni scientifiche su tale argomento.

Dall’1/10/1997 al 31/5/2001 assunto in qualità di aiuto presso la Divisione di Urologia dell’Ospedale Civile di Desenzano del Garda (BS) dove ha proseguito e affinato la propria esperienza professionale svolgendo come primo operatore circa 300 interventi di chirurgia urologica minore e 100 di chirurgia urologica maggiore.
In tale periodo ha inoltre proseguito ad occuparsi di oncologia renale ma anche di oncologia vescicale, prostatica e testicolare eseguendo 7 comunicazioni scientifiche su tali argomenti.
Ha inoltre completato l’apprendimento dell’urologia endoscopica e dell’uro-radiologia eseguendo numerosi interventi anche sull’alta via escretrice oltre che sul basso apparato urinario e sull’apparato genitale.

Dall’1/6/2001 al 31/10/2004 ha svolto autonomamente la propria professione urologica presso il Reparto di Urologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia dove ha eseguito come primo operatore numerosi interventi (circa 250 ogni anno) soprattutto per patologie oncologiche renali, vescicali e prostatiche.

Dall’1/11/2004 all’11/09/2005 ha lavorato presso il Reparto di Urologia dell’Istituto Clinico S.Anna di Brescia dove ha eseguito circa 180 interventi chirurgici ed endoscopici.

Dal 12/09/2005 è responsabile del Reparto di Urologia della Clinica S.Camillo di Cremona dove lavora tuttora.
Con la sua direzione il Reparto di Urologia della Clinica S.Camillo è diventato un centro di riferimento per la cura della patologie oncologiche urologiche: infatti fino ad oggi sono state eseguite 510 prostatectomie radicali, 60 nefrectomie radicali, 42 cistectomie radicali (di cui 22 con confezionamento di neovescica ileale ortotopica).
Per tale motivo il dott. Cancarini è entrato a far parte del Dipartimento Oncologico Cremonese.
Il dott. Cancarini ha anche introdotto la tecnica diagnostica fotodinamica (PDD) per le neoplasie vescicali, molto importante per migliorare il trattamento endoscopico di tali patologie e ridurre le recidive.
Ha inserito tra le tecniche terapeutiche del suo reparto l’utilizzo del laser ad olmio nel trattamento endoscopico dell’ipertrofia prostatica benigna (HOLEP, HOLAP).
Esegue interventi di bonifica endoscopica di calcolosi renale con strumentazione flessibile (RIRS) e servendosi del laser ad olmio anche in questi casi.
Da 9 anni si occupa di incontinenza urinaria maschile (dopo prostatectomia radicale e radioterapia). Ha utilizzato vari tipi di dispositivi e, per quanto riguarda lo sling uretrale AMI ATOMS (tra i più recenti dispositivi scientifici proposti), il dott. Cancarini attualmente vanta la casistica più importante dell’Italia Settentrionale ed organizza periodicamente corsi di apprendimento al riguardo attirando l’interesse di numerosi specialisti.
Ovviamente si occupa anche di incontinenza urinaria femminile.
Il dott. Cancarini ha anche iniziato da circa 18 mesi la curva di apprendimento delle tecniche chirurgiche laparoscopiche urologiche.
Nell’ottobre 2016 ha frequentato il corso teorico-pratico di tecnica chirurgica robotica in urologia presso la Clinica Urologica dell’Università degli Studi di Verona.
Da circa 5 anni il dott. Cancarini è anche consulente urologo presso l’Istituto Clinico San Rocco di Ome (BS).
In questi ultimi anni ha mantenuto i contatti con la Scuola di Specialità di Urologia dell’Università degli Studi di Brescia, dove ha eseguito varie comunicazioni scientifiche ed è stato professore a contratto per l’insegnamento di “Informatica nella pratica clinica urologica” e dove partecipa ai meeting che vengono periodicamente organizzati.
Presso l’IMM Recherche dell’Institut Mutualiste Montsouris di Parigi, da circa 3 anni, il dott. Cancarini sta anche occupandosi di una ricerca scientifica sulla sostituzione dei tessuti delle vie urinarie, che potrebbe portare ad un notevole cambiamento delle tecniche ricostruttive in urologia.

 


Competenze:

Incontinenza urinaria maschile (dopo prostatectomia radicale e radioterapia)

Incontinenza urinaria femminile

nefroureterectomie, pieloureteroplastiche, adenomectomie prostatiche, prostatectomie radicali, derivazioni urinarie

 urologia endoscopica 

 uroradiologia

 oncologia renale

oncologia vescicale, prostatica e testicolare

tecnica diagnostica fotodinamica (PDD)neoplasie vescicali

laser ad olmio nel trattamento endoscopico dell’ipertrofia prostatica benigna (HOLEP, HOLAP).

Esegue interventi di bonifica endoscopica di calcolosi renale con strumentazione flessibile (RIRS)

chirurgia robotica in urologia

Presso l’IMM Recherche dell’Institut Mutualiste Montsouris di Parigi, da circa 3 anni, il dott. Cancarini sta anche occupandosi di una ricerca scientifica sulla sostituzione dei tessuti delle vie urinarie, che potrebbe portare ad un notevole cambiamento delle tecniche ricostruttive in urologia.

 

Servizi del medico:

Visita Andrologica/urologica